Eberhard & Co.
Il nuovo che avanza
Fa il suo esordio la nuova versione del Tazio Nuvolari, dedicata alla mitica vittoria del Mantovano Volante alla Coppa Vanderbilt del 1936. Il cronografo ha dimensioni importanti, un movimento automatico esclusivo e un’estetica decisamente avvincente. Il look ricorda quello in voga nei cronografi anni ’30.
Nel 1936, a Long Island in America, Tazio Nuvolari scrisse una delle pagine automobilistiche italiane più belle, andando a vincere la mitica Coppa Vanderbilt a bordo di un’Alfa Romeo della Scuderia Ferrari. Per celebrare l’impresa la Eberhard ha prodotto una ulteriore versione del suo cronografo forse di maggiore rappresentanza e successo, quel cronografo Tazio Nuvolari nel cuore degli appassionati di orologi fin dal suo esordio nel 1992. Questo nuovo Tazio Nuvolari, chiamato appunto “Vanderbilt Cup”, si fa apprezzare per una serie di novità che lo distinguono dal suo predecessore. Innanzitutto il quadrante è ora di un bianco smalto molto chiaro e leggibile, poi la cassa in acciaio (disponibile anche la variante in oro rosa, con la stessa colorazione di quadrante) ha dimensioni decisamente importanti con i suoi 42 mm di diametro, infine la meccanica prevede il secondo pulsante crono coassiale alla corona di carica e, al 4, una slitta che invece permette di aprire uno sportello incernierato posto a protezione del fondello. L’estetica generale del modello e la presenza dello sportello incernierato riportano esteticamente agli orologi in voga proprio in quegli anni ’30 in cui Tazio Nuvolari compiva le sue imprese più memorabili, il tutto però splendidamente attualizzato e reso moderno nel design generale.
Movimento DOC
Vero cuore pulsante del Tazio Nuvolari “Vanderbilt Cup” è un movimento meccanico a carica automatica di lontana derivazione ETA-Valjoux 7750. Del calibro originale è solo rimasta parzialmente la forma dei ponti, ma buona parte della meccanica è stata modificata e gli organi funzionali interni sono stati scelti tra quelli di migliore qualità sul mercato, rifiniti in modo impeccabile e messi a punto in casa. Rispetto al movimento originale la modifica più eclatante riguarda lo spostamento di quello che era il pulsante al 4, ora posizionato al centro della corona di carica. Ciò ha significato riprogettare in buona parte la struttura interna del movimento e il posizionamento delle leve di comando cronografiche. Una seconda modifica riguarda lo spostamento del contatore dei minuti crono dal 12 al 3 per donare al quadrante una perfetta simmetria. Questa operazione ha comportato la creazione di un treno di ingranaggi supplementare posto sotto al quadrante, sulla faccia esterna della platina. L’insieme delle due operazioni ha portato il numero complessivo dei rubini dagli originali 25, agli attuali 30, mentre invariate rimangono le 28.800 alternanze/ora e l’autonomia di 42 ore. Tutto il movimento, infine, è stato decorato e abbellito ai massimi livelli. I rubini sono di qualità superiore e sono alloggiati in appositi castoni e non solo “incastrati” su ponti e platina, tutte le superfici metalliche strutturali sono decorate a Côtes de Genève e a Perlage, le viti in acciaio sono azzurrate alla fiamma, il rotore ha una forma ridefinita dalla Eberhard, le leve cronografiche sono lucidate e il bilanciere è in Glucydur, la miglior lega oggi disponibile per garantire una perfetta costanza di marcia anche al variare delle temperature o in presenza di campi magnetici.
Per ultima abbiamo lasciato la descrizione del cinturino e della relativa chiusura déployante. Il primo è in cuoio naturale con le impunture gialle (in onore del colore preferito da Tazio Nuvolari), la seconda è in acciaio, realizzata con un particolare sistema di sicurezza (attualmente in fase di brevetto), mediante una leva di stampo automobilistico serrata la quale è impossibile aprire accidentalmente la fibbia.
Per ora il prezzo del Tazio Nuvolari “Vanderbilt Cup” ancora non è stato definito, ma vista l’estrema qualità della realizzazione certamente non sarà una cifra di poco conto.
SCHEDA Tazio Nuvolari “Vanderbilt Cup”
Tipologia Cronografo
Cassa in acciaio
Dimensioni: 42 mm
Spessore: 16,3 mm
Lunetta: lucida
Vetro: zaffiro, bombato, con trattamento antiriflesso su ambo i lati
Corona: chiusa a pressione, zigrinata, con pulsante cronografico coassiale
Pulsanti: tondo e a pompa quello cronografico al 2 di start e stop; coassiale in corona quello cronografico di reset; di apertura dello sportello sul fondo al 4
Fondello: serrato da 6 viti, con oblò in vetro zaffiro, protetto da sportello incernierato
Movimento meccanico a carica automatica elaborato da Eberhard & Co. Sulla base di un ETA-Valjoux 7750
Rubini: 30
Bilanciere: in Glucydur, 28.800 alternanze/ora
Decori: rotore e ponte della carica automatica a Côtes de Genève, ponti e platina a Perlage, rubini in castoni dorati, viti azzurrate alla fiamma, leve lucidate
Quadrante bianco smalto
Indici: indici a numeri arabi a rilievo, blu
Lancette: a gladio, blu
Indicazioni: secondi continui al 9, secondi crono al centro, minuti crono al 3, ore crono al 6, scala tachimetrica sulla fascia esterna
Impermeabilità 3 atmosfere
Cinturino in cuoio con impunture gialle (disponibile anche con bracciale in acciaio Charmant)
Fibbia: chiusura déployante in acciaio, con fermaglio di sicurezza Déclic brevettato

