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Bernini Bristol
La Dolce Vita di Piazza Barberini

Del principe Barberini era il terreno su cui sorge l’Hotel Bernini Bristol e per un papa, Urbano VIII, Gian Lorenzo Bernini scolpì la splendida Fontana del Tritone che gli sta di fronte. Roma, naturalmente.

Per raccontare il Bernini Bristol potremmo parlare della sua data di nascita, nel lontano 1874, sulla centralissima area che un tempo ospitava gli Orti di Sallustio; potremmo dire che il nome attuale gli fu conferito nel 1938 (prima era solo Bristol, in onore dell’omonimo baronetto e vescovo protestante del XVIII secolo), oppure potremmo vantarne l’appartenenza, fin dal 1973, agli splendidi SINA Hotels, creati dal Conte Bocca dopo che, innamorato dell’attuale capostipite dei SINA, il Grand Hotel Villa Medici di Firenze, lo acquistò (oggi i SINA si trovano anche a Milano, Venezia, Perugia, Viareggio, Parma e in Piemonte).

Si potrebbero scrivere volumi sulla posizione privilegiata in Piazza Barberini, sui tramonti alla Corot che si godono dalle sue terrazze, sulle atmosfere di un’Urbe che non c’è più, ma che rivive negli arazzi settecenteschi fissati alle pareti del salone d’ingresso, nei tappeti e nei mobili antichi, nelle poltrone e nei divani in stile.

Potremmo dire che qui funzionò il primo ascensore idraulico e che per questo il Bernini Bristol fu dichiarato l’hotel più moderno d’Italia, così come potremmo magnificare le sue 125 camere di cui 29 singole, 81 doppie, 15 lussuose suites, due delle quali (le più ambite) con l’ampia terrazza aperta sui languidi panorami di Roma. Le stanze stili diversi, ma tutti uguali nell’esprit de finesse e sono tutte dotate dei più moderni comfort (frigobar, tv satellitare con CNN, Tele+, Pay TV, cassaforte, telefono e fax, attacco computer), marmi pregiati nei bagni completamente rinnovati. È raccomandato, poi, il Fitness Club a tutto glamour, con idromassaggio, bagno turco, sauna e palestra di uso gratuito per gli ospiti. O forse gradireste qualche notizia sulle meeting rooms, dai nomi inconfondibilmente romani (Sallustio, Seneca, Orazio, Tacito), o romantici come Sala Giada, Turchese, Opale, Rubino, Corallo, capaci di contenere più di 100 persone, attrezzate con amplificazione, lavagna luminosa, proiettore...

Probabilmente vi piacerebbe leggere le firme degli ospiti celebri sul libro d’oro dell’hotel: D’Annunzio, Don Pedro II d’Alcantara (imperatore del Brasile), Maria Paulowna (granduchessa di Russia) Anita Ekberg, Rudolf Nureyev e Carla Fracci, Peter Ustinov, Aristotele Onassis e i Rockfeller e i Vanderbilt e la Regina d’Inghilterra… Potremmo raccontare di un giovane Renato Carosone che con le dita volava sulla tastiera del piano nel night dell’hotel, degli anni ’50 e di Via Veneto a due passi, con i suoi playboy, i paparazzi e i bagni notturni nelle fontane, degli anni ’60 e della “Dolce Vita” (“…ah, Greta Garbo di vanità…”, ricordate il motivo-cult dei Matia Bazar?

Al Bernini Bristol si vivevano proprio quelle atmosfere). Potremmo disquisire sul relax da piano bar, sulla geniale interpretazione della cucina classica romana ne “L’Olimpo” il ristorante del roof garden più elevato del centro storico: con vista sul Vittoriano, sul Quirinale, sul Pantheon, sul “Cupolone” di San Pietro, Trinità dei Monti, Villa Borghese, i Castelli Romani, laggiù sull’orizzonte dorato…

Potremmo deliziarvi con l’elenco delle specialità proposte da uno chef come Michele Simioli, un caprese Doc dal curriculum prestigioso, capace di coniugare mirabilmente l’eleganza della presentazione con la genuinità dei prodotti “veraci”, degni delle nuove tendenze della “cucina mediterranea moderna”, fatta di gusto e leggerezza. Potremmo, infine accennare alla grande carta dei vini, alla formula Demi-Carte (piatto unico accompagnato da un vino selezionato), alle domeniche con Jazz brunch dall’autunno a inizio estate, agli incontri gastronomici, ai festival internazionali, agli originalissimi, sfiziosi brunch tematici…

Allora, perché non vi parleremo di tutto questo? Perché, dopo esserci stati, sarete voi a raccontarlo al resto del mondo.

PER informazioni e prenotazioni
HOTEL BERNINI BRISTOL
Piazza Barberini, 23 - 00187 Roma
Tel. 06.4870222 Fax 06.4874778
E-mail: reservationsbb@sinahotels.it
Sito web: www.berninibristol.com

dalla rivista LUXURYfiles: A QUESTION OF STYLE