Pieve di Caminino
La magia della Maremma Toscana
Il vero protagonista è l’ambiente della Maremma toscana, fra i castelli e i paesi di Montemassi, Roccatederighi e Sassofortino in provincia di Grosseto.
La Fattoria agrituristica di Caminino è circondata da boschi di sughere, castagni e macchia mediterranea.
È un importante uliveto della Maremma collinare toscana che si distende in oltre 500 ettari, fino a 300 metri sul livello del mare.
Sono stati dosati cloni dell’ulivo Correggiolo, Moraiolo e Leccino. Due documenti del secolo XI attestano l’esistenza a Caminino di una canonica con funzioni plebane. Il primo è un atto del 1075 con cui un certo Ranerio dona alla casa canonica beni rurali; il secondo è del 1076: una donazione alla chiesa da parte dei coniugi Ildebrando e Giulitta. Inizialmente la chiesa era dedicata a S. Maria, S. Andrea e a S. Genziano. Successivamente nacque qualche contesa per via dei tributi e forse anche per motivi politici; in seguito venne dedicata a S. Feriolo.
La chiesa di Caminino risulta, oggi, totalmente inglobata all’interno dell’azienda agrituristica, nella quale però emergono con relativa chiarezza elementi riferibili all’antico edificio sacro. Al centro del prospetto occidentale del casale si distingue una facciata a capanna, nascosta nella parte inferiore da una tettoia: essa sporge di pochi centimetri rispetto al piano delle ali laterali, sulle quali appare leggermente sopraelevata. Il recente restauro ha tentato di recuperare le originali proporzioni della facciata rialzandone il corpo centrale con la costruzione di una cornice.
La località, oggi così ben coltivata e con scorrevoli strade asfaltate anche se presentano notevoli pendenze, a quei tempi era fitta e impenetrabile boscaglia con
acquitrini e aria micidiale.
Molti gli itinerari che si possono percorrere all’interno del bosco o nella campagna adiacente. Il “trekking Roccastrada” si snoda nell’immediato entroterra della Maremma grossetana, sull’arco dei colli che coronavano l’antico lago Prile, spingendosi fino nella Val di Farma a cavallo tra le province di Grosseto e di Siena. La viabilità, formata da sentieri, mulattiere e carrarecce che non presentano particolari
difficoltà, attraversa zone con esempi a gariga, querceti sempreverdi mediterranei, boschi di latifoglie, decidue miste o castagneti e faggete.
Un territorio così integro dal punto di vista naturalistico è ricco di una numerosa fauna
come daini, caprioli, volpi, istrici, gheppi, poiane, insieme ai più rari gatti selvatici e lontre.
Gustosa la gastronomia locale: acqua cotta, cinghiale in umido, scottiglia, zuppa, crostini, tortelli maremmani e sugo, frittelle di S. Giuseppe.
PER INFORMAZIONI:
Fattoria di Caminino
Piero e Daniela Marrucchi Locatelli;
Via Provinciale di Peruzzo - 50028 Roccatederighi (GR).
Tel. e Fax 0564/569737 - 055/214898 Fax 055/2345999.
COME ARRIVARE:
strada Aurelia fino a Grosseto; superstrada 223 Siena - Grosseto fino a Civitella. Seguire la segnaletica per Roccatederighi.

