Il ruggito del Giaguaro
All’incredibile eleganza dell’ammiraglia Jaguar XJ, il costruttore anglosassone del “Giaguaro” unis
È nata così la decisione di equipaggiare questa berlina top di gamma con il V6 turbodiesel che già abbiamo avuto modo di apprezzare sulla S-Type, un twin-turbo capace di ottime prestazioni, consumi limitati e una silenziosità incredibile, tanto da rendere assolutamente non percepibile il tipo di alimentazione del propulsore.
L’aggiunta del motore diesel completa inoltre la gamma della XJ, dando contemporaneamente a Jaguar la possibilità di offrire oggi una motorizzazione turbodiesel su tutta la sua gamma di berline, iniziando dalla X-Type, passando per la S-Type. La XJ è la prima vettura di serie Jaguar realizzata con una struttura monoscocca in alluminio leggero, una tecnologia che permette di ridurre drasticamente i pesi e offrire quindi prestazioni dinamiche migliori di altre ammiraglie della concorrenza. Su un corpo vettura così “light” il V6 2.7d, che eroga ben 207 CV e soprattutto una coppia massima pari a 435 Nm a 1.900 giri, può vantare pertanto accelerazioni e riprese particolarmente rapide (passa ad esempio da 0 a 100 km/h in soli 8,2 secondi). Ma anche il massimo comfort di viaggio è tra le assolute priorità nella progettazione di una vettura di questo segmento. A motivo di ciò, con l’adozione del motore diesel, gli ingegneri del prestigioso marchio anglosassone sono andati ad intervenire fino al dettaglio per avere la massima silenziosità nell’abitacolo: la rumorosità viene ridotta ai livelli più bassi grazie ad un sistema integrato che utilizza materiali fonoassorbenti sulla parete interna del cofano motore, guarnizioni ermetiche tra il pannello del cofano ed il vano motore ed una nuova doppia struttura della paratia. La XJ 2.7 diesel è, inoltre, la vettura più silenziosa della sua categoria anche per ciò che riguarda la rumorosità esterna. La “Vehicle Certification Agency” ha rilevato che il livello di rumorosità della XJ è più basso di circa 7 decibel rispetto al limite previsto dalla normativa europea in tema di vetture diesel. Ma la XJ 2.7 diesel è la migliore della sua categoria anche sul piano dell’isolamento delle vibrazioni generate dal motore. Tale risultato è stato ottenuto grazie ai supporti attivi del propulsore, che sono stati introdotti su tutti i modelli 2006 della XJ e rappresentano un’assoluta novità in campo automobilistico. Tali supporti utilizzano un sistema di controllo elettronico ed un meccanismo motorizzato per eliminare il 90 per cento delle vibrazioni del motore al minimo, con un notevole impatto positivo sui livelli che possono essere avvertiti dagli occupanti della vettura. In coincidenza con l’introduzione del nuovo motore diesel è stata apportata tutta una serie di miglioramenti sull’intera gamma per rendere questa ammiraglia sempre più elegante, confortevole esclusiva e prestazionale, compreso un elenco di nuovi equipaggiamenti, ora di serie su tutti i modelli. La carrozzeria presenta impercettibili cambiamenti, mentre una gamma di ausili alla guida, come il sistema di controllo della pressione pneumatici (Tyre Pressure Monitoring System), il limitatore automatico della velocità (ASL) ed il sistema senza fili Bluetooth ne fanno una vettura ancor più sicura.
Ma per quanto riguarda la XJ 2.7 Twin-Turbo Diesel, la carta vincente è da ricercare soprattutto nei costi di gestione. Consumi contenuti e intervalli di manutenzione programmata più ampi rispetto ai modelli a benzina rappresentano già un notevole taglio alla spesa dell’utente. Inoltre, secondo la Jaguar, la previsione di costo di un tagliando rispetto ai più rinomati concorrenti è inferiore di oltre il 25%. Già in vendita con due differenti allestimenti, la XJ 2.7d è disponibile presso la rete delle concessionarie Jaguar a partire da 67.750 Euro (chiavi in mano) per la versione Executive e 73.900 Euro con l’equipaggiamento “top” denominato Sovereign.
CARTA D'IDENTITA'
JAGUAR XJ 2.7 D
Vettura: berlina 5 porte con scocca costruita interamente in alluminio;
Motore: V6 diesel di 2.720 cc;
Potenza max: 207 CV a 4.000 giri;
Velocità max: 225 km/h;
Accelerazione: 0-100 km/h in 8,2 secondi;
Prezzi: a partire da 67.750 Euro.
Jaguar XK Coupe'
La XK Coupé, vista recentemente al salone di Francoforte, inaugura un nuovo corso per Jaguar, sia per quanto riguarda il design sia per la progettazione, presentando la vettura tecnicamente più avanzata mai costruita dalla Casa inglese, con una giusta combinazione di dinamicità nella guida e sofisticato comfort, sinonimo di sportività di lusso. Non a caso, quando arriverà sulle strade d’Europa, all’inizio del 2006, questo modello “apripista” delle future generazioni Jaguar diventerà il fiore all’occhiello della Casa inglese. La nuova serie XK è equipaggiata con l'affermato motore Jaguar aspirato 4.2 litri, che eroga 298 Cv. Il motore AJ-V8 compatto, leggero, dalle buone prestazioni, si basa su quello in dotazione nell’ultima generazione della berlina XJ, ma è stato sottoposto a significative modifiche, inclusa una nuova tecnologia di iniezione del carburante. Il nuovo motore 4.2 litri è pertanto compatibile alla normativa anti-inquinamento Euro 4, oltre che alle più rigide normative sulle emissioni in vigore negli Stati Uniti. La versione 4.2 litri V8 aspirata consente alla vettura di raggiungere una velocità massima autolimitata di 250 km/h, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h di 5.9 secondi, oltre alla risposta immeditata dell’acceleratore e all’ampia flessibilità per prestazioni vigorose a tutti i regimi. Per la prima volta in una Jaguar, inoltre, il guidatore può cambiare marcia mediante i comandi montati al volante, grazie a un inedito cambio sequenziale ZF a sei marce. Oltre agli innovativi sistemi di sicurezza per i pedoni in caso d’urto, la nuova serie XK include numerose altre specifiche per la sicurezza. Fra queste: il sistema di controllo della pressione pneumatici; le gomme antiforatura; il sistema poggiatesta dinamico Jaguar Protec, in grado di proteggere dal colpo di frusta; il sistema Forward Alert che, avvalendosi dei sensori anteriori del controllo della velocità di crociera adattivo, consente di scandagliare la strada da percorrere con una velocità pari a dieci volte al secondo e avverte in caso di potenziale collisione; il sistema di controllo della trazione (TCS) ed il controllo della stabilità dinamica, selezionabile a piacere.

